Molto prima che diventasse un luogo d'incontro, lungo questo sentiero il rumore dell'acqua accompagnava il lavoro dell'antico mulino di Beaulard. Qui gli abitanti delle borgate portavano cereali e segale, trasformando i frutti della montagna in farina per le famiglie della valle.
Con il passare del tempo il mulino ha smesso di lavorare, ma non ha perso la sua anima. La pietra, il legno e il legame con il territorio sono stati custoditi e reinterpretati, dando vita a un luogo dedicato all'ospitalità e alla cucina piemontese.
Oggi Vëilh Mourin continua quella storia attraverso piatti sinceri, ingredienti del territorio e un'accoglienza familiare. Un vecchio mulino che non macina più grano, ma continua a riunire le persone intorno alla tavola.
La nostra filosofia è semplice: rispettare la montagna, raccontarla attraverso la cucina e far sentire ogni ospite a casa.